Raccolta rifiuti in tilt, Salis convoca d’urgenza i vertici di Amiu: «Basta disservizi»

Proteste da tutta la città. La settimana scorsa l’azienda aveva avvertito che ci sarebbero stati disagi per la difficoltà di alcuni impianti esterni. Ultimatum di Tursi ai vertici dell’azienda

Crescono i problemi nella raccolta dell’indifferenziata a Genova e la sindaca Silvia Salis ha convocato per domattina un incontro d’urgenza con i vertici di Amiu, la società partecipata che gestisce l’igiene urbana. La prima cittadina chiede risposte immediate e soluzioni concrete, dopo giorni di segnalazioni da parte dei cittadini e disservizi in diverse zone della città.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, una parte dei disagi sarebbe legata anche alle difficoltà operative di alcuni impianti esterni di trattamento dei rifiuti, che hanno ridotto la capacità di smaltimento di circa mille tonnellate a settimana. Una situazione che, nonostante l’impegno del personale Amiu, ha provocato ritardi nello svuotamento dei cassonetti e criticità nella gestione ordinaria.
Da Palazzo Tursi filtra la volontà di non attendere oltre: la sindaca potrebbe porre un ultimatum ai vertici aziendali, chiedendo interventi immediati per ristabilire la regolarità del servizio. L’incontro di domani si preannuncia dunque come un passaggio decisivo per riportare efficienza nella raccolta e garantire il decoro urbano della città.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.